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5 Modi di inquinare poco sotto le feste

5 Modi di inquinare poco sotto le feste

  • a cura dell'Avv. Daniele Carissimi
  • 26 Dic 2019

Natale e Capodanno sono arrivati. E tra pranzi, cene e serate con gli amici – con scambio dei relativi regali – ci troviamo sempre di più pieni di cibo (avanzato), stoviglie monouso, addobbi, pacchi e pacchetti.

Ma un modo per consumare di meno e quindi per  inquinare di meno c’è, basta seguire 5 semplici regole:

  • 1. DIFFERENZIAMO

Pandori, panettoni, spumanti non possono mancare durante le feste, perché fanno parte della nostra tradizione e perché – diciamocelo – sono veramente buoni. L’importante è ricordarsi di differenziarli in modo corretto una volta consumati. E così, per il pandoro e il panettone, ricordiamoci di gettare: il cartone esterno nella carta; il cartone interno che avvolge il dolce natalizio nella plastica; lo stampo del panettone nell’organico (o nell’indifferenziato, in base al comune di appartenenza).  Mentre, per quanto riguarda lo spumante ricordiamoci di gettare: la bottiglia nel vetro; il tappo di sughero nell’organico; la retina e la pellicola che avvolge il tappo nei metalli.

  • 2. INCARTIAMO I REGALI CON ORIGINALITÀ

I regali vanno decisamente incartati e – seguendo un’antica tradizione – strappare la carta (o qualsiasi altro materiale con il quale sono avvolti), porta fortuna. La carta o il materiale di incarto diventano però in questo modo inutilizzabili. Ma un modo per mantenere la tradizione, senza inquinare c’è: incartiamo i regali con carta e materiali di recupero come i giornali o i tessuti, così poi possiamo, una volta aperto il regalo, conferirli nell’apposito circuito della differenziata. In questo caso nella carta o nei cassonetti per gli indumenti usati. In tal modo permettiamo agli operatori del settore di recuperarli, trasformandoli in modo da fargli acquistare nuovamente un ruolo utile. 

  • 3. MUOVIAMOCI CON INTELLIGENZA

Pranzo da mamma, cena da nonna e a giocare a carte dagli amici! Spostarsi sotto le feste è inevitabile, ma possiamo farlo in modo intelligente, inquinando di meno. E così negli spostamenti preferiamo mezzi ecologici come la bici o i mezzi pubblici e – se proprio non possiamo farne a meno della macchina – sfruttiamo il car-sharing, condividendo l’automobile con amici o parenti. Inquineremo di meno, non rinunciando ai nostri giri.

  • 4. NO AGLI SPRECHI

In una realtà come la nostra, dove il concetto di usa e getta la fa da padrone, diciamo no agli sprechi di cibo e di materiali. Riduciamo innanzitutto gli sprechi a tavola, cercando di conservare bene quello che acquistiamo e di non gettare via quello che avanza. Piuttosto mangiamolo il giorno dopo, o se la quantità è tanta, doniamolo a chi ne ha più bisogno. Allo stesso modo, evitiamo il consumo eccessivo di materiali monouso non riciclabili, come le stoviglie usa e getta. Preferiamo invece posate in plastica biodegradabile, ne guadagneremo non solo in tempo (per non dover lavare i tanti piatti e bicchieri), ma anche in un ambiente più sano.

  • 5. TUTELIAMO GLI ANIMALI

Tuteliamo infine gli animali. Gli animali non sono giocattoli. Evitiamo di regalarli se poi non possiamo prendercene cura. L’arrivo di un cucciolo non solo è fonte di gioia per grandi e piccini, ma comporta anche delle responsabilità e degli impegni. Se siamo decisi ad averli dobbiamo curarli e prendercene cura anche nel rispetto dell’ambiente, a cominciare dai loro bisogni, che vanno raccolti e conferiti negli appositi cassonetti. Preferiamone poi l’adozione dai canili/gattili – oppure rivolgiamoci a negozi autorizzati – dicendo no al mercato clandestino. Evitiamo infine prodotti come zanne di elefante o pelli di grandi felini, che portano le specie all’estinzione e rafforzano le reti criminali. 

Amiamo l’Ambiente. Amiamo gli animali.

Buone feste a tutti! 

Avvocato Ambientale

Daniele Carissimi

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